LA FESTA DI SAN GIUSEPPE E LA TRADIZIONE DELL’ALTARE DI SAN GIUSEPPE di Loretta Vitale April

Segnatelo sul calendario e venite a celebrare la festa di San Giuseppe domenica 19 Marzo, 2017 presso la chiesa di Sant’Ambrogio, sulla Hill. Non succede tutti gli anni che questo evento cada esattamente nel giorno di San Giuseppe. Rendiamo quest’anno la festa ancora piu’ speciale. “Ci saranno dei piccoli cambiamenti, ma continuera’ la tradizione di addobbare l’altare e ci saranno cibi preparati apposta per l’occasione” ci spiega Rosemary Parentin menbro del Comitato dell’Altare di San Giuseppe. Quest’anno, alla guida del comitato ci saranno Toni Pagano e Louise Cottone. Il comitato si e’ riunito ed i preparativi sono in corso. Si terra’ una messa in onore di San Giuseppe alle 11 di mattina e poi ci sara’ la processione che portera’ fino alla mensa della scuola di Sant’Ambrogio. L’altare sara’ addobbato in maniera tradizionale con il pane di San Giuseppe, dolci e dolcetti. Ci sara’ la benedizione dell’altare da parte di Monsignor Bommarito.
Gli ospiti potranno degustare le specialita’ nei vari ristoranti sulla Hill e sulle bancarelle. Gli ospiti potranno anche acquistare le specialita’ dell’altare da gustare a casa.
“Il comitato continua la preparazione e ulteriori dettagli saranno presto disponibili. Informeremo la parrocchia e la comunita’” ci ha aggiornato Rosemary.
Per chi non conoscesse la tradizione dell’Altare di San Giuseppe, ecco la sua storia:
L’Altare di San Giuseppe risale al medioevo in Sicilia, quando una grave siccita’ porto’ la popolazione sull’orlo della fame. Molte preghiere furono offerte a San Giuseppe e grazie alla sua intercessione ritornarono i raccolti. Il raccolto fu cosi’ abbondante che le fave crescevano sulle roccie. Nel giorno del ringraziamento, le persone preparavano le tavole piene di cibo in onore del santo patrono e le condividevano con i poveri. L’Altare di San Giuseppe e’ solitamente preparato in tre livelli che rappresentatno la Santa Trinita’.
L’Altare viene ricoperto da verdure, pane, altri cibi cotti al forno e fiori. Ci sono cibi preparati con briciole di pane che rappresentano la polvere di segatura per ricordarci che San Giuseppe era un falegname. Sul primo livello si trova la statua di San Giuseppe che tiene in braccio in Gesu’ Bambino.
Ci sono anche alter tradizioni che vengono celebrate. Ceste piene di fave vengono disposte vicino all’Altare di San Giuseppe e rappresentano l’abbondanza del raccolto grazie all’intercessione di San giuseppe. Si dice che a chi ha una fava nel portafolgio, non mancheranno’ cibo e altre cose necessarie per la sopravvivenza.
C’e’ anche la tradizione di mettere fiocchi con soldi vicino all’altare. Offerte di denaro sono fatte per chiedere l’intercessione di San Giuseppe o per ringraziarLo per le preghiere esaudite. Alla chiesa di Sant’Ambrogio, i soldi sui fiocchi insieme ai ricavati delle vendite del cibo e delle donazioni saranno devoluti alla scuola sotto forma di borse di studio per famiglie bisognose.
Di solito c’e’ un capo tavola che rappresenta l’aiuto verso i piu’ vulnerabili della communita’. Fin dall’inizio della tradizione dell’Altare di San Giuseppe in Sicilia, I poveri, le vedove e gli orfani occupavano i posti a tavola. C’erano 12 posti che rappresentano i 12 apostoli.
C’e’ un piccolo tavolo vicino all’Altare che e’ elegantemente preparato per tre. Questo rappresenta la Sacra Famiglia, Gesu’, Maria e Giuseppe. I bambini di solito recitano il tradizionale Tupa Tupa e la rappresentazione teatrale Bussa Bussa. La rappresentazione rappresenta la storia della Sacra Famiglia che bussa a tutte le porte in cerca di una sistemazione per la notte.
Lo spettacolo finisce quando San Giuseppe trova un rifugio per la Sacra Famiglia. Gli spettatori applaudono e gridano

“Viva San Giuseppe!”

 

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